giovedì 14 febbraio 2008

Holding che ti passa

BANCHE. Dopo la holding con Trinca presidente e Consoli amministratore delegato, si mette mano alla rete operativa

Veneto Banca rifà il look

Marino Smiderle
MONTEBELLUNA
La grande rivoluzione è stata completata. Dopo la creazione della holding, all’inizio dell’anno, ecco la riorganizzazione delle banche presenti nelle varie zone d’Italia e all’estero. È il nuovo volto del gruppo Veneto Banca, che al piano superiore, quello della holding, appunto, vede Flavio Trinca quale presidente e Vincenzo Consoli amministratore delegato. Ieri il cda ha provveduto a sistemare le caselline operative della nuova Veneto Banca spa, braccio operativo del gruppo nel nord est, con la nomina di Franco Antiga alla presidenza e di Romeo Feltrin alla direzione generale.
Inoltre entrano nel consiglio di amministrazione Ambrogio Dalla Rovere, Piero Della Valentina, Antonio Paruzzolo e Gianluca Vidal, che prendono il posto di Walter Filippin, Leone Munari e Gianfranco Zoppas.
«Il nuovo assetto risponde a ragioni di razionalità - commenta Vincenzo Consoli, amministratore delegato della holding -. In dieci anni di crescita esponenziale il gruppo Veneto Banca ha raggiunto dei livelli di complessità tali da richiedere in modo improcrastinabile una maggiore linearità organizzativa. In un mercato caratterizzato da crescente competitività, abbiamo scelto la soluzione che ci pare possa garantire un’azione commerciale più efficace».
Dopo l’acquisizione della Banca Popolare di Intra, la branca del nord ovest, la sistemazione di Banca Mediterranea (al sud) e di alcune banche estere (in Romania e in Albania) e la metabolizzazione delle filiali ex Sanpaolo Intesa, questa rivoluzione era necessaria.
«A Veneto Banca spa - continua Consoli - viene assegnato il presidio dell’attività bancaria nel Veneto e, più in generale, nel Nord Est, area di riferimento tradizionale dell’istituto. La conoscenza del territorio di Franco Antiga, vice presidente storico e da 7 anni a capo di Banca Italo Romena, è un patrimonio prezioso, che il Gruppo ha il dovere di valorizzare. Così come non può fare a meno di valorizzare l’esperienza e la competenza di Romeo Feltrin, già vice direttore generale di Veneto Banca».
«L’acquisizione di 36 filiali Intesa Sanpaolo, che entreranno tra pochi giorni a far parte di Veneto Banca spa - commenta Franco Antiga - ci offre la possibilità di garantire una presenza più capillare in province per noi strategiche come Venezia e Padova, che rappresentano, assieme a Verona, Vicenza e Treviso, il cuore pulsante dell’imprenditoria veneta».
«Tra il Veneto, il Friuli e la città di Roma - puntualizza il neo direttore Romeo Feltrin - contiamo oggi 134 filiali. A queste aggiungeremo presto le 36 ex Intesa Sanpaolo ed entro la fine del 2008 ne apriremo altre 18, portandoci a quota 188».
La parola d’ordine per Veneto Banca spa resta però il radicamento nel territorio. «Non dobbiamo dimenticare che la nostra holding continua a essere una popolare - conclude Franco Antiga -. Siamo e saremo fedeli allo spirito mutualistico che caratterizza tali istituti, con tutto ciò che questo comporta in termini di sensibilità e attenzione a quello che le comunità locali esprimono».