Lo sciopero dei tir trova
il deserto ai distributori
«Salvo novità veramente importanti che potrebbero uscire dall'incontro programmato dal ministro Scajola con le organizzazioni dei trasportatori e i rappresentati dei produttori di prodotti petroliferi per il tardo pomeriggio di martedì 3 giugno a Roma, il settore si fermerà dalla mezzanotte del 29 giugno a tutto il 4 luglio, con una adesione che prevedo anche più massiccia della scorsa esperienza».
Danilo Vendrame, leader veneto di Confartigianato Trasporti, ribadisce il concetto già espresso dalla collega vicentina, Maria Teresa Faresin, e preannuncia il blocco totale dei tir che trasportano benzina e gasolio. L’ultima volta che è successo, l’Italia è rimasta paralizzata e la paura è che il caos si ripeta.
In realtà il rischio stavolta non esiste. E lo sciopero non dovrebbe procurare tanti disagi. Per carità, gli autotrasportatori hanno un tir di ragioni nel protestare, solo che il blocco dei mezzi è diventata un’arma spuntata: a questi prezzi i distributori di benzina resteranno deserti.
