FINANZA. Il patron di Mediolanum al 75 per cento della società fondata dall’imprenditore vicentino Manuel Zanella
Doris sale in Zeromobile
l’idea berica dei cellulari
Marino Smiderle
VICENZA
La bacchetta di Ennio Doris disegna un cerchio attorno a Zeromobile e fa salire il patron di Mediolanum al 75 per cento del capitale. E così l’idea telefonica partorita dalla mente dell’imprenditore vicentino Manuel Zanella alla fine dell’anno scorso, e trasformata in società per azioni nel febbraio di quest’anno, può mettere le ali e puntare all’ambizioso progetto dei 15 milioni di fatturato nel giro di tre anni.
Nei mesi scorsi l’assemblea della società aveva deliberato un raddoppio del capitale (da 200 a 400 mila euro), interamente sottoscritto dalle due holding di investimento, H-Invest e la lussemburghese H-Equity Sicar, entrambe facenti riferimento a Doris. Al termine dell’operazione le due holding si sono trovate in pancia il 75 per cento di Zeromobile. Il restante 25 per cento del capitale è adesso suddiviso tra Manuel Zanella (15 per cento), che è pure amministratore delegato della società, e l’imprenditore trentino Daniele Bortolotti.
Per capire cos’è Zeromobile, occorre tornare indietro a qualche anno fa, quando Zanella andò in viaggio di nozze in Kenya. «Venni subito colto dal mal d’Africa - racconta l’amministratore delegato di Zeromobile - e infatti tornai nel continente nero anche l’anno successivo. Però venni "rapinato" dalle compagnie telefoniche: telefonare col cellulare dal Kenya in Italia costava un occhio della testa e, siccome sono un ingegnere, quando tornai in Italia comincia a studiare un sistema per ridurre le tariffe del roaming internazionale. Girai un po’ per l’Europa e presi l’ispirazione per creare quella sim card che sarebbe diventata il punto di partenza per Zeromobile».
In sostanza, Manuel Zanella, in virtù di un accordo con i vari gestori, riesce a trasformare la telefonata internazionale in una somma di due chiamate nazionali, consentendo risparmi fino all’85 per cento sulle telefonate fatte, al 100 per cento su quelle ricevute e al 40 per cento sugli sms inviati. Dal punto di vista pratico, chi inserisce la sim card Zeromobile nel solito telefonino potrà chiamare ed essere chiamato senza subire furti legalizzati dall’operatore di turno. Per dare un’idea, chiamare dalle Maldive verso l’Italia costa, con gli operatori tradizionali, fino a 6 euro al minuto, mentre ricevere una chiamata costa fino a 3 euro. Con Zeromobile si pagano 99 centesimi al minuto (+0,20 per le chiamate verso i cellulari), mentre ricevere costa 49 centesimi, così come 49 centesimi sono necessari per spedire sms. Il risparmio è dunque dell’84 per cento e del 51 per cento per gli sms.
All’epoca Zanella lavorava in Mediolanum e per realizzare il suo progetto imprenditoriale aveva bisogno di capitali. Chi meglio del proprio datore di lavoro, Ennio Doris, appunto, avrebbe potuto dargli una mano? Così il vicentino bussò alla porta del grande capo, ricevette ascolto e, quel che più conta, ottenne il gradimento della proposta. Sì, Zeromobile poteva passare dal laboratorio delle idee a quello del business. E, trattandosi di un prodotto strettamente legato al mondo del turismo e del viaggio in genere, la sim card di Zeromobile è stata presentata alla Bit di Milano, la Borsa del turismo, ricevendo un’ottima accoglienza. Tanto è vero che in oltre 500 agenzie di viaggio era possibile acquistare il pacchetto completo Zeromobile. Che non prevede solamente la possibilità di telefonare a prezzi accessibili, ma anche ricezione di notizie e bollettini meteo, traduzioni, quotazioni e, ultima novità, a giugno è stata lanciata la prima sim al mondo con l’assicurazione di viaggio inclusa.
«Le cose stanno andando bene - rivela Zanella - e Doris ha ritenuto opportuno assecondare i piani di sviluppo dell’azienda e sottoscrivere l’aumento di capitale. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a fatturare 15 milioni di euro nel giro di tre anni».
Del resto, i numeri sono chiari: ogni anno ci sono circa 7 milioni di italiani che vanno all’estero, per lavoro o per diletto, e tutti sono interessati a ridurre il costo delle telefonate dal cellulare. Attualmente Zeromobile garantisce la copertura in oltre 200 paesi del mondo.
