giovedì 23 ottobre 2008

No, il dibattito no

LA CRISI FINANZIARIA. Ieri il road show di Class Cnbc e Antonveneta

Le imprese reagiscono
«Meglio investire ora»

Marino Smiderle
VICENZA
La crisi c’è ma se non lo diciamo è meglio. Così almeno la sentiamo meno e pensiamo a darci da fare. Dal road show condotto ieri a Vicenza da Class Cnbc, la tv di Class editori, in collaborazione con Banca Antonveneta, vien fuori una città che reagisce, o che almeno vuole reagire, al momento difficile dei mercati mondiali.
In mattinata Jole Saggese, caposervizio di Class Cnbc, ha riunito le istituzioni politiche, a cominciare dal sindaco, ed economiche della città per tastare il polso della situazione. «E l’oro, come va l’oro?», ha chiesto al rappresentante del Distretto orafo, Vladimiro Riva. «Andrebbe meglio se le belle ragazze come lei indossasse qualche gioiello - ha risposto in tono scherzoso Riva -. Purtroppo il mercato della moda va in un altro senso e questo ha penalizzato la vendita delle piccole opere d’arte fatte in oro in cui Vicenza eccelle».
Niente paura, per il tal show serale in Fiera su Jole brillavano alcuni pezzi pregiati messi gentilmente a disposizione dal Consorzio orafo artigiano. Questo è il marketing dell’ottimismo per una realtà vicentina che vede una classe imprenditoriale decisa a investire anche nel momento della tempesta. Anzi, soprattutto nel momento della tempesta. Incalzati dal direttore di Class Cnbc, Andrea Cabrini, i tanti imprenditori riuniti sul palco hanno dato l’impressione sì di avere la consapevolezza del momento difficile che l’economia sta attraversando, ma anche la forza di reagire. C’è chi, come Franco Masello, ha avviato sei attività nuove, oltre a mantenere quelle tradizionali, per puntare forte sul futuro; o chi, come Francesco Dalla Rovere, potrebbe approfittare della buriana per comprare altre azienda a prezzi da saldo; o chi, come Zeno Soave, non è molto contento della performance di Borsa della sua società, penalizzata nonostante le ottime prospettive del settore; o chi, come Mirco Gasparotto, è contento di aver avviato in passato la politica di acquisizione di quote di minoranza qualche chiavistello per aprire la cassaforte della distribuzione.
Tutti, compresi Roberto Ditri, vicepresidente di Confindustria Vicenza, ed Elena Donazzan, assessore regionale al Lavoro, hanno qualcosa da dire alle banche. Andrea Pisaneschi e Giuseppe Menzi, presidente e ad di Antonveneta, promettono: «Saremo banca del territorio».