CREDITO. Sottoscritto ieri con la Camera di commercio l’accordo che prevede finanziamenti agevolati per le pmi che rafforzano il proprio patrimonio
La Bpvi eroga 30 milioni
a chi mette più capitale
E Zonin rivela: «Mincato sarà l’altro vicepresidente di Nordest Merchant» Obiettivo: favorire le fusioni
Marino Smiderle
VICENZA
Tu dai una cosa a me e io ne do due a te. Per ogni euro che tu imprenditore metterai nel capitale dell’azienda, io banca te ne posso prestare due. È su questa base, più o meno, che Banca Popolare di Vicenza e Camera di commercio hanno rinegoziato l’accordo di convenzione relativo al plafond annuo di 30 milioni di euro per finanziamenti a tasso agevolato a favore delle pmi vicentine. Rispetto all’anno scorso la novità è legata alla volontà di ricapitalizzazione dell’azienda da parte degli imprenditori: 25 milioni saranno erogati alle imprese che avranno rafforzato il proprio patrimonio e che potranno così accedere al finanziamento del circolante, mentre 5 milioni saranno legati a progetti di innovazione, internazionalizzazione, trasformazione di veste giuridica e finanziamenti per il trattamento di fine rapporto.
L’accordo è stato firmato ieri da Vittorio Mincato e Gianni Zonin, rispettivamente presidente della Camera di commercio e della Popolare di Vicenza. «Abbiamo condiviso l’approccio della Bpvi - ha spiegato Mincato - perché in questo modo si dovrebbe creare uno stimolo benefico: di fronte alla possibilità di arrivare a un finanziamento a tasso agevolato, le nostre pmi sarebbero incoraggiate a patrimonializzarsi, con effetto positivo per tutto il sistema».
«Rinnovando questo accordo su basi rinnovate - ha aggiunto Zonin - la Popolare di Vicenza ha voluto riaffermare la sua vicinanza alle imprese del territorio, specie in un momento di difficoltà congiunturale come questo. Nell’ultimo esercizio gli impieghi sono aumentati del 9 per cento, mentre per il 2009 abbiamo messo a budget un incremento del 13 per cento, pari a 2,5 miliardi di euro di erogato in più a livello di gruppo, e a 2 miliardi per il Nord Est».
A spiegare i dettagli tecnici dei finanziamenti è stato Samuele Sorato, direttore generale della Popolare di Vicenza.
«I finanziamenti, sia chirografari che ipotecari - ha precisato - sono caratterizzati da tassi agevolati, con spread compresi tra 0,8 e 1,5-1,6. Hanno una durata massima di dieci anni e coprono un importo massimo di 300 mila euro per ogni singola azienda. Saranno riservati ad aziende vicentine iscritte al registro della Camera di commercio. La procedura di richiesta è stata semplificata. L’accordo, infine, è stato allargato ai Confidi, che dovranno rilasciare una garanzia sussidiaria sul 60 per cento del credito erogato».
A rendere ancora più sinergica la collaborazione tra Camera di commercio e Banca Popolare di Vicenza, è arrivata ieri la notizia della nomina di Vittorio Mincato alla vicepresidenza di Nordest Merchant, la "banca d’affari" del gruppo Bpvi presieduta dallo stesso Zonin e che ha come altro vice presidente Alessandro Benetton.
«Lo scopo di Nordest Merchant - ha spiegato Zonin dopo aver dato l’annuncio della nomina a vice di Mincato - è proprio quello di agevolare le operazione di fusione o aggregazione tra imprese. L’esperienza e la grande competenza di Mincato saranno preziose per raggiungere l’obiettivo».
«A maggio scade il mio mandato di presidente di Assonime - ha risposto Mincato - e potrò così dedicare tempo a questa nuova missione».
ANNUNCI DI GOOGLE
