martedì 5 maggio 2009

Battere la crisi

AZIENDE CHE BATTONO LA CRISI. Il gruppo di Cassola punta a raddoppiare il fatturato anche con ordini dall’India
La tecnologia della Ziliopulisce l’acqua della Cina
Il brevetto esclusivo porta alla costruzione di impianti in grado di eliminare metalli tossici come l’arsenico

Marino Smiderle
CASSOLA

Il fatturato del 2008 è stato di 8 milioni ma l’obiettivo per il 2009 è quello di raddoppiare e di superare i 16 milioni. Obiettivo in parte garantito dalle commesse già ricevute da Cina e India. In tempi di magra come questi, già rimanere stabili è un successo, figurarsi raddoppiare. Eppure la nicchia di mercato in cui ha saputo inserirsi la Zilio di Cassola sta regalando grandi soddisfazioni al gruppo guidato da Simone e Damiano Zilio, figli di Adriano, colui che fondò l’azienda cinquant’anni fa. L’idea di puntare decisamente sull’ambiente, sull’energia pulita, sugli impianti in grado di depurare l’acqua dai metalli tossici, si sta rivelando vincente. Anche perché la scelta di portare questa realtà, che impiega una quarantina di dipendenti, verso questi lidi è stata presa prima che diventasse la parola d’ordine di Barack Obama per il rilancio della ansimante economia americana.
L’ultima a bussare in casa Zilio è stata la Cina. E, in particolare, come ha riferito il settimanale Economy, l’International environmental protection science & technology zone (Iepz), una sorta di cittadella ecologica inaugurata da poco a Yixing, la capitale cinese del tè. A colpire i tecnici del paese del Dragone sono stati i brevetti che hanno ispirato gli impianti Zilio e che consentono di depurare dall’arsenico le acque sotterranee. Tenuto conto dell’emergenza idrica in Cina, questa specializzazione made in Cassola è stata ritenuta molto utile per la realizzazione del progetto.
A Milano Finanza Damiano Zilio ha spiegato che il gruppo sta ottenendo importanti commesse anche in India. In particolare sta curando la realizzazione di un impianto di purificazione delle acque in un’area ai confini col Bangladesh. Si tratta di una zona in cui l’acqua contiene fino a 200 microgrammi di arsenico (il limite di legge è 10) e la tecnologia Zilio è ritenuta come un toccasana in grado di risolvere parecchi problemi. Il brevetto che ha aperto alla Zilio le porte dei mercati asiatici, si basa su una sorta di calamita costituita da granulati naturali in grado di attrarre dall’acqua l’arsenico lasciandone inalterate le caratteristiche naturali. Per questo business è stato trovate un partner indiano, Triveni.
«Ma si tratta di know how italiano che va in india», dice con orgoglio Damiano Zilio.

MONTECCHIO MAGGIORE
Il Gruppo Ceccato, leader nella produzione di sistemi per lavaggio per automobili e ogni altro tipo di veicolo, centra gli obiettivi fissati al momento dell’acquisizione del controllo da parte di una cordata imprenditoriale guidata dalla famiglia Dolcetta. Da giugno a dicembre 2008 infatti - informa una nota del Gruppo - i ricavi consolidati si sono attestati a 38,6 milioni di euro (46 milioni nell’intero anno), mentre sono stati registrati progressi importanti in termini di marginalità netta e utile, particolarmente significativi per la capogruppo italiana che, su un fatturato di circa 30 milioni di euro, ha registrato un ebitda pari all’ 11,2% e utile netto del 4,5%. La posizione finanziaria netta ha registrato un sensibile miglioramento, passando da 14,7 milioni di euro al primo giugno 2008 a 10,6 milioni a fine anno, con una riduzione dell’indebitamento del 28%. «Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati raggiunti nel periodo del 2008 di nostra competenza - ha dichiarato il direttore generale, Sergio Vinci -. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati quando la famiglia Dolcetta ha intrapreso questa avventura e stiamo avviando importanti azioni che puntano a migliorare il servizio di Ceccato sia a livello tecnologico che di know how per rafforzare la nostra leadership in Europa nella produzione di impianti di lavaggio per ogni tipo di veicolo. Nonostante l’incertezza sull’andamento dell’economia mondiale, possiamo dire che Il 2009 sarà un anno interessante perché la nuova Ceccato, che si presenterà al mondo durante Autopromotec, la più importante manifestazione del settore, è un’azienda solida che guarda al futuro con fiducia grazie a una struttura dinamica, ad un approccio innovativo ai mercati e a un team di persone di capacità ed esperienza».