venerdì 12 giugno 2009

La luce nei tunnel

IMPRESE. Il gruppo di Arcugnano annuncia l’accordo per la realizzazione degli impianti

Gemmo, la luce alla fine dei tunnel lombardi
Intesa con l’Anas per una commessa da 235 milioni Irene Gemmo: «Per noi è un momento positivo»

ARCUGNANO
«Lo dico piano, per scaramanzia, ma lo dico: per noi questo periodo è davvero positivo e ricco di soddisfazioni». Chi è quell’imprenditore che, in mezzo alla peggiore crisi economica del dopoguerra, può permettersi di pronunciare parole così in controtendenza? Irene Gemmo, per esempio, vicepresidente e amministratore delegato dell’omonima azienda di Arcugnano, leader nel settore dell’impiantistica tecnologica.
A regalare ottimismo alla Gemmo è, in particolare, l’ultima mega-commessa ricevuta dall’Anas relativa alla Lombardia: Gemmo e Anas hanno infatti sottoscritto «un accordo per le attività di progettazione e realizzazione degli interventi di riqualificazione, adeguamento e messa a norma degli impianti tecnologici installati all'interno delle gallerie della rete stradale» della Lombardia.
Il valore complessivo dell’accordo è di 235,5 milioni di euro, di cui 150 milioni per i lavori di effettiva riqualificazione e adeguamento infrastrutturale, e i restanti 85,5 milioni per la manutenzione ventennale delle opere.
«Al di là dell’ordine in sè, che pure è di grande importanza per la nostra azienda - sottolinea Irene Gemmo - credo valga la pena ricordare la forma adottata. Dal momento che, di questi tempi, i soggetti pubblici non possono certo disporre di grandi somme, noi abbiamo proposto il sistema del project financing e la Regione Lombardia ha accolto subito il suggerimento».
In sostanza, è stata costituita un’apposita società di progetto, la Tunnel Gest, che ha in Gemmo il socio di maggioranza. Altri soci sono Uniland, Consorzio Ravennate, Sintel e Sinelec. Nel dettaglio, il contratto ha una durata di 21 anni: un anno per la progettazione, 3 anni di interventi e 17 anni di gestione.
«Il progetto - spiega una nota tecnica della società - prevede la realizzazione di importanti opere della rete stradale lombarda, tra le quali, interventi di adeguamento normativo e riqualificazione tecnologica degli impianti, opere per la corretta gestione dell'energia e per assicurare il contenimento dei consumi e per l'utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili, adeguamenti per soddisfare le esigenze delle attuali condizioni di traffico e garantire maggiore sicurezza agli operatori ed utenti, costruzione di nuovi impianti in alcune gallerie con lunghezza superiore a 125 metri, realizzazione di un sistema unico di monitoraggio operativo 24 h su 24 di tutte le gallerie presso il centro operativo di Bellano».
«Siamo particolarmente orgogliosi dell'accordo raggiunto con l’Anas - aggiunge Mauro Gemmo, presidente di Gemmo -. Gli impianti tecnologici attualmente in funzione all'interno delle gallerie della rete stradale della Lombardia sono stati installati prevalentemente negli anni '80 e '90 e, pur essendo ancora funzionanti, non sono in grado di soddisfare adeguatamente le attuali condizioni di traffico. Gli interventi previsti rappresentano un vero salto di qualità della rete e porteranno importanti vantaggi ai milioni di utenti in termini di sicurezza, miglioramento della circolazione e impatto ambientale».
I numeri dell’intervento: 103 gallerie per 140 chilometri, pannelli solari per una potenza complessiva di 230 Kw, 502 ventilatori all’interno delle gallerie, 54 gruppi elettrogeni, 5.000 chilometri di cavo, 30.000 apparecchi illuminanti e 500 chilometri di cavi per impianti speciali. MA.SM.