IMPRESE. Il gruppo di Arcugnano annuncia l’accordo per la realizzazione degli impianti
Gemmo, la luce alla fine dei tunnel lombardi
Intesa con l’Anas per una commessa da 235 milioni Irene Gemmo: «Per noi è un momento positivo»
ARCUGNANO
«Lo dico piano, per scaramanzia, ma lo dico: per noi questo periodo è davvero positivo e ricco di soddisfazioni». Chi è quell’imprenditore che, in mezzo alla peggiore crisi economica del dopoguerra, può permettersi di pronunciare parole così in controtendenza? Irene Gemmo, per esempio, vicepresidente e amministratore delegato dell’omonima azienda di Arcugnano, leader nel settore dell’impiantistica tecnologica.
A regalare ottimismo alla Gemmo è, in particolare, l’ultima mega-commessa ricevuta dall’Anas relativa alla Lombardia: Gemmo e Anas hanno infatti sottoscritto «un accordo per le attività di progettazione e realizzazione degli interventi di riqualificazione, adeguamento e messa a norma degli impianti tecnologici installati all'interno delle gallerie della rete stradale» della Lombardia.
Il valore complessivo dell’accordo è di 235,5 milioni di euro, di cui 150 milioni per i lavori di effettiva riqualificazione e adeguamento infrastrutturale, e i restanti 85,5 milioni per la manutenzione ventennale delle opere.
«Al di là dell’ordine in sè, che pure è di grande importanza per la nostra azienda - sottolinea Irene Gemmo - credo valga la pena ricordare la forma adottata. Dal momento che, di questi tempi, i soggetti pubblici non possono certo disporre di grandi somme, noi abbiamo proposto il sistema del project financing e la Regione Lombardia ha accolto subito il suggerimento».
In sostanza, è stata costituita un’apposita società di progetto, la Tunnel Gest, che ha in Gemmo il socio di maggioranza. Altri soci sono Uniland, Consorzio Ravennate, Sintel e Sinelec. Nel dettaglio, il contratto ha una durata di 21 anni: un anno per la progettazione, 3 anni di interventi e 17 anni di gestione.
«Il progetto - spiega una nota tecnica della società - prevede la realizzazione di importanti opere della rete stradale lombarda, tra le quali, interventi di adeguamento normativo e riqualificazione tecnologica degli impianti, opere per la corretta gestione dell'energia e per assicurare il contenimento dei consumi e per l'utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili, adeguamenti per soddisfare le esigenze delle attuali condizioni di traffico e garantire maggiore sicurezza agli operatori ed utenti, costruzione di nuovi impianti in alcune gallerie con lunghezza superiore a 125 metri, realizzazione di un sistema unico di monitoraggio operativo 24 h su 24 di tutte le gallerie presso il centro operativo di Bellano».
«Siamo particolarmente orgogliosi dell'accordo raggiunto con l’Anas - aggiunge Mauro Gemmo, presidente di Gemmo -. Gli impianti tecnologici attualmente in funzione all'interno delle gallerie della rete stradale della Lombardia sono stati installati prevalentemente negli anni '80 e '90 e, pur essendo ancora funzionanti, non sono in grado di soddisfare adeguatamente le attuali condizioni di traffico. Gli interventi previsti rappresentano un vero salto di qualità della rete e porteranno importanti vantaggi ai milioni di utenti in termini di sicurezza, miglioramento della circolazione e impatto ambientale».
I numeri dell’intervento: 103 gallerie per 140 chilometri, pannelli solari per una potenza complessiva di 230 Kw, 502 ventilatori all’interno delle gallerie, 54 gruppi elettrogeni, 5.000 chilometri di cavo, 30.000 apparecchi illuminanti e 500 chilometri di cavi per impianti speciali. MA.SM.
