L’INIZIATIVA. Apindustria Vicenza mette nel suo sito una sezione speciale a 10 anni dallo statuto del contribuente
Pmi contro “malaburocrazia”
Guerra in internet con un blog
«Il servizio ha lo scopo di portare all’attenzione della politica l’esigenza di perseguire regole solide, chiare e semplici»
Marino Smiderle
VICENZA
La burocrazia è diventata un moloch che si nutre di imprese, quando invece dovrebbe essere parte del... nutrimento del sistema. Per questo Apindustria Vicenza ha deciso di rendere più operativa l’opposizione a questo andazzo, più volte manifestata, anche dal presidente Filippo De Marchi, con un’originale iniziativa.
«Il 27 luglio 2010 lo Statuto del contribuente compirà dieci anni - ricordano i piccoli industriali di Vicenza - tanto è già passato dall'entrata in vigore di una disposizione normativa che era stata considerata rivoluzionaria al tempo della sua nascita ma che oggi, a distanza di dieci anni, mostra non poche falle nella sua applicazione. Siamo alle solite, si può pensare, nel nostro paese si fanno le leggi e poi si trovano mille modi per eluderle o modificarle. La cosa più grave, in questo caso, è che stiamo parlando di violazioni commesse dal legislatore stesso».
E partendo proprio da questo significativo anniversario, Apindustria Vicenza ha inaugurato in questi giorni un blog, denominato più genericamente "malaburocrazia", aperto alla rete, nel quale si vogliono raccogliere non solo un numero più alto possibile di segnalazioni di violazione dello stesso Statuto, ma anche i più diversi esempi di cattiva amministrazione.
Insomma, una sorta di certosino censimento della malefatte del vorace burocrate pubblico. Ma non solo. Si chiede anche il contributo dei partecipanti sotto forma di proposte per realizzare una concreta semplificazione amministrativa degli adempimenti.
«Un servizio che, nella sua originalità, ha lo scopo di porre ancora una volta all'attenzione politica l'esigenza di perseguire regole solide, chiare e semplici - prosegue Apindustria Vicenza -. Per accedere o partecipare alla raccolta delle informazioni basta entrare sul sito www.apindustria.vi.it e cliccare l'apposito banner. Attualmente si possono già visionare 34 violazioni (24 delle quali riguardano proprio violazioni sull'"efficacia temporale delle disposizioni tributarie") nonché alcune proposte di semplificazione».
Segue poi il cahier de doleances: dai ritardi con cui la pubblica amministrazione ottempera a pagamenti e rimborsi, alle decine di leggi e minileggi che si sovrappongono e si annullano parzialmente l'un l'altra rendendo difficile la comprensione di quanto il cittadino debba fare per "allinearsi"; dalla retroattività delle disposizioni fiscali e la proroga dei termini di accertamento alla mancata compensazione dei crediti a tutti i tributi. «E pur essendoci tentativi bipartisan di correzione a tali storture del sistema - si veda l'ultimo decreto "taglialeggi" disegnato da Brunetta e Calderoli - la macchina sembra sempre più difficile da governare: ad ogni nuova tentata soluzione viene presentata una serie di correttivi. La modifica di fatto, collocata nei codici già esistenti e non in disposizioni isolate. Ma ciò non avviene».
Spazio dunque a segnalazioni e proposte, con l'assicurazione da parte dell'Associazione di farsi da tramite con gli esponenti politici per dar voce alle iniziative più degne di nota.

