martedì 24 gennaio 2012

Pochi, maledetti e subito

Il bollo on line e la filosofia del contante

Marino Smiderle

Al bando i contanti. È il motto, per alcuni versi condivisibile, del governo. Che arriva però anche al punto di costringere (e le chiamano liberalizzazioni) i pensionati ad aprirsi un rapporto di conto corrente in banca o in Posta nel caso, probabile, volessero continuare a percepire i soldini. Sì, perché gli importi superiori ai mille euro non potranno più essere, come dire, toccati con mano. Meno contante circola, è il ragionamento, più tracciabili saranno le transazioni e più difficile sarà sfuggire al fisco, che proprio ieri ha annunciato la presenza, si fa per dire, di 7.500 evasori totali.
Tutto giusto, a patto che questo mantra della trasparenza non comporti un maggiore costo a carico dei già sufficientemente tartassati contribuenti. Ma no, il conto corrente sarà gratuito, assicurano banche e governo.
La verità è che questa filosofia del pagamento, in voga in molti paesi avanzati, inonda di commissioni le istituzioni finanziarie. Non è vero? Provate a pagare il bollo auto. Si può fare andando in Posta o dal tabaccaio o all´Aci con un pacchetto di banconote oppure ci si può collegare al sito internet della Regione e procedere online usando gli estremi della carta di credito. Se lo scopo fosse davvero quello di ridurre la circolazione di contante, bisognerebbe incentivare l´uso del canale telematico, più sicuro e in grado di fare risparmiare tempo e code allo sportello. La realtà è che andare in Posta o dal tabaccaio è ancora conveniente, visto che la commissione standard applicata è di 1,87 euro, contro l´1,5% dell´importo dovuto, aggiunto automaticamente se si usa il sito della Regione.
Morale della favola, su un bollo di 250 euro si pagano online 3,75 euro di commissione, più del doppio di quanto chiesto dal tabaccaio. La colpa non è della Regione, che si limita a riscuotere la tariffa applicata dal circuito bancario che presta il servizio, ma di sicuro non è così che si convincono i pensionati a usufruire delle comodità di un conto corrente gratuito. Pochi, maledetti e subito: meglio i contanti.
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